
Una residenza tra luce, arte e quotidianità
Pensata per una coppia dalla spiccata sensibilità per la musica e per gli oggetti d’arte e da collezione, Doria nasce da un’idea di casa intima e sofisticata, in cui architettura e interior design dialogano attraverso la luce, le proporzioni e la matericità.
Il progetto, curato dallo studio Moretti Lab di Marzia Moretti, si sviluppa intorno a geometrie morbide, materiali tattili e tonalità calde, dando vita a un ambiente elegante ma autentico, dove ogni elemento trova il proprio equilibrio tra estetica e quotidianità. La definizione degli interni è il risultato della stretta collaborazione tra lo studio e Misura Arredamenti, con Marta Elli, che ha accompagnato la selezione degli arredi e dei complementi in un percorso condiviso, attento a valorizzare l’identità della residenza e a costruire una continuità armonica tra architettura, materiali e arredo.
Fin dall’ingresso, l’atmosfera della residenza si rivela attraverso geometrie morbide, prospettive filtrate e una matericità discreta. Lo spazio è concepito come una transizione graduale, capace di rallentare il ritmo e accompagnare con naturalezza verso gli ambienti della casa. Doria non è semplicemente una successione di stanze, ma un insieme armonico di atmosfere, in cui l’architettura diventa lo sfondo ideale per la luce, la musica e gli oggetti raccolti nel tempo, elementi che raccontano la personalità di chi la abita.
Nel living, il pianoforte a coda assume un ruolo centrale e diventa parte integrante della composizione architettonica. Intorno a questo elemento si sviluppa uno spazio dedicato all’ascolto, alla convivialità e ai momenti di condivisione. La luce naturale attraversa l’ambiente e incontra tessuti dalle texture ricercate, superfici in legno caldo e tonalità neutre, creando un’atmosfera avvolgente e senza tempo.
La zona pranzo prosegue questa ricerca attraverso un equilibrio raffinato tra elementi architettonici e accenti più personali. È uno spazio raccolto e accogliente, progettato per la convivialità, le conversazioni e quei momenti quotidiani vissuti senza fretta. Le partizioni in acciaio nero e vetro definiscono il passaggio tra living e cucina, distinguendo gli ambienti senza interrompere la continuità visiva e il naturale fluire della luce. Il risultato è un equilibrio calibrato tra intimità e apertura.
Nella zona notte, tonalità di verde delicato, tessuti naturali e legni dalle sfumature calde definiscono un ambiente intimo e rilassante. La camera da letto è pensata come uno spazio dedicato al riposo e al benessere, dove colori, texture e materiali contribuiscono a creare un’atmosfera calma e avvolgente. Gli oggetti da collezione aggiungono un elemento personale, dando vita a un paesaggio domestico destinato a evolversi nel tempo.
Anche la zona studio si integra con naturalezza nel progetto complessivo della residenza. Scaffalature su misura, tonalità morbide e luce naturale filtrata definiscono un angolo raccolto, pensato per la lettura, il lavoro e la riflessione: uno spazio funzionale e al tempo stesso profondamente personale.
Doria è, prima di tutto, un progetto costruito sulle sfumature. Non una semplice successione di ambienti, ma una sequenza di atmosfere che si susseguono attraverso la luce, le proporzioni e la continuità dei materiali.
Una casa raffinata ma mai ostentata, personale ma senza eccessi, dove l’architettura lascia spazio alla vita e gli arredi contribuiscono a renderla autentica, accogliente e profondamente vissuta.



