Fiam
L'artigianato del vetro
FIAM Italia, fondata da Vittorio Livi nel 1973, è nata come la prima azienda al mondo interamente dedicata all'arredamento in vetro curvato. Oggi FIAM è sinonimo, in Italia e nel mondo, di cultura del vetro, materia attorno alla quale l’azienda continua a sperimentare per sviluppare innovazione e bellezza applicate al complemento d’arredo contemporaneo, seguendo processi al contempo artigianali ed industriali, fondendo tradizione e innovazione.
Dalla curvatura alla fusione ad alta temperatura, l’azienda si è specializzata nel tempo in processi produttivi capaci di cambiare il paradigma del vetro in lastra: dalla purezza alla matericità, dalla trasparenza alla consistenza, da superfici planari a texture sorprendenti. La tecnologia brevettata DV-Glass®, per esempio, fonde insieme più lastre di vetro, creando superfici con profondità e spessori senza precedenti. Il risultato è un vetro caldo, tattile e tridimensionale, completamente diverso dal classico vetro in lastra che tutti conoscono.
L’innovazione nella tecnica, unitamente ad una spiccata cultura del progetto, danno vita ad oggetti di design che non segnano il tempo nel quale vengono prodotti, ma resistono alla sopraffazione degli anni, degli spazi e delle mode. La capacità di un progettista di “osare” dal punto di vista formale è percepita in FIAM come una sfida da raccogliere. È così che sono nati nel tempo prodotti come la poltrona Ghost (Cini Boeri, 1987) oggi parte della collezione permanente del MoMA di New York; il tavolo Ragno, che sfida le leggi della fisica; lo specchio Caadre, disegnato da Philippe Starck, presente in collezioni private in cinque continenti. Non si tratta di semplici prodotti, ma di icone immortali.
In oltre 50 anni di storia, Fiam ha stretto collaborazioni con artisti e designer del calibro di Ron Arad, Rodolfo Dordoni, Doriana e Massimiliano Fuksas, Giugiaro Design, Makio Hasuike, Daniel Libeskind, Xavier Lust, Vico Magistretti, Enzo Mari, Marcel Wanders e tanti altri.





